sabato 10 ottobre 2009

Un nobel anche per Silvio!



Come al solito l'accademia svedese-norvegese ha premiato quei soliti raccomandati degli americani! L'abbronzato Obama succede ad Al Gore e a Jimmy Carter tra i politici americani ad essere premiati con l'alloro della Pace. E gli italiani? Mai nessun premio! E pensare che abbiamo avuto personaggi degni di questo riconoscimento: Mussolini, Pacciani, Erika e Omar...


Questa è l'ultima occasione. Sosteniamo Silvio per il 2010, tra le ragioni sicuramente il rispetto delle leggi e la considerazione per il genere femminile...






lunedì 25 maggio 2009

Sei contento di vedermi o hai un alieno nei pantaloni?




Tutto ciò mi era sfuggito, che peccato.




"Documenti dei servizi segreti sovietici (Kgb), pubblicati dalla stampa, attestano ufficialmente avvistamenti di astronavi aliene in Russia per la prima volta dopo la caduta dell'Urss.
Il quotidiano 'Komsomolskaya Pravda'' ha iniziato la pubblicazione dei relativi archivi del Kgb, consegnati nel 1991 al cosmonauta Pavel Popovic presidente della Associazione Ufologica Panrussa che da tempo li aveva richiesti, e da questi confidati al giornale.

Agli inizi di febbraio del 1994 i servizi di Intelligence sovietici avevano cominciato ad aprire i propri archivi e, con molto senso pratico, a venderne il materiale; in particolar modo alla Cia americana venivano svenduti i dossier sugli Ufo.
Si veniva così a sapere che nel 1965 ad Hanoi, per esempio, la contraerea sovietica aveva fatto fuoco contro un Ufo in piena guerra del Vietnam e che addirittura l'Ufo avrebbe risposto al cannoneggiamento con un raggio luminoso provocando duecento morti."
Magari usavano il napalm come gli americani....


domenica 24 maggio 2009

Ho ucciso per molto meno




A tutti capita di desiderare, anche solo per un attimo, di uccidere quel tal politico che sta parlando in tv o quel vicino rompiscatole... Anche perché nessuno di noi può dirsene immune, ammettiamolo: siamo circondati da tanti, ma tanti, imbecilli molesti!
Beh, uno scrittore francese, Carl Aderhold, si è tolto la soddisfazione di farlo almeno in un libro, 'La strage degli imbecilli', arrivando a eliminare 140 imbecilli. Parte un po' maldestramente con un gatto invadente e il vicino bricoleur e arriva, con sempre maggiore soddisfazione e serenità, al sociologo esperto in rivolte giovanili e all'amante noiosa.
Come non diventarne complici? Anche perché mica si può sperare di cambiarli gli imbecilli, no? E ce ne sono sì di inoffensivi, ma alcuni possono essere pericolosi contagiatori di imbecillità.
E quindi voi, amici cialtroni (e sappiamo quanto siete brontoloni), chi vorreste 'eliminare' dalle vostre vite? Chi vi ispira una sana, irreprimibile voglia di uccidere?
Pensate all'effetto liberatorio, altro che pagare l'ultima rata!... Anche perché diciamocelo: a che servono gli imbecilli?
Suvvia, allora, facciamo un bel servizietto all'umanità tutta... Diventiamo tutti serial killer!



venerdì 15 maggio 2009

Motti 2


Chiarito il mistero della candidatura Motti


(Da “La Gazzetta di Parma”)


“Motti va al comizio Pdl, scopre di essere escluso e allora va in lista con l’Udc


E’ stato il primo a puntare all’Europa, e a presentare nelle città dell’Emilia-Romagna i suoi manifesti elettorali. E ha avuto ragione a non affiancarli a simboli di partito. Infatti, l’editore reggiano Tiziano Motti era convinto fino alla vigilia della presentazione delle liste che sarebbe stato candidato nelle file del PDL. Così convinto, che pochi giorni fa a Reggio aveva preso parte al comizio a sostegno di quel partito. Ma poi ha scoperto che in quelle liste il suo nome non ci sarebbe stato: pare a vantaggio di Chiara Sgarbossa, ex miss Veneto ed ex meteorina del Tg4. E allora ha pensato di cambiare “maglia”, presentandosi alla porta dell’Udc. La porta romana, a quanto pare, visto che l’Udc reggiana è apparsa quanto meno sorpresa. Fatto sta che ora Motti è il numero undici della lista di Casini.”


Cantava Gaber "se potessi mangiare un'idea avrei fatto la mia rivoluzione..." forse questo personaggio c'è riuscito ma aspettiamo a vedere se viene eletto. A me non so perchè mi ricorda Cesare Ragazzi che diceva "ho un'idea in testa..."

mercoledì 6 maggio 2009

Altro che veline!


(da Romagna Oggi):
"REGGIO EMILIA - Il presidente di Europa dei Diritti e candidato al Parlamento Europeo, Tiziano Motti, fa il pieno di giovani. Più di mille i ragazzi e le ragazze che sabato scorso alla discoteca Joia di Rubiera hanno partecipato alla festa sponsorizzata da Europa dei Diritti in cui si è esibito lo show man Jerry Calà che ha riproposto il suo coinvolgente repertorio di musica “revival”. Nel corso della serata Tiziano Motti, è salito sul palco del Joia per incontrare e presentarsi a giovani e giovanissimi. Niente dibattiti o comizi “vecchio stampo”, ma una serata “casual“, che ha unito il divertimento a un po’ di informazione sul candidato e sull’associazione.
Come si diceva, la serata è stata animata da Jerry Calà, che ha stregato il popolo della notte con musiche intramontabili e dal tronista di Uomini e Donne Giorgio Alfieri, che è stato subissato di richieste di autografi da parte delle giovani fan. Dopo cena Motti ha preso la parola per salutare i presenti e la serata è proseguita con la musica tutta la notte. Tra i temi toccati da Motti, i diritti e la necessità di svecchiare la politica svincolandola dalle ideologie."


Che dire? Jerry Calà è il nostro nuovo vate.

Ma qualcuno ha capito Motti con chi si presenta?

giovedì 9 aprile 2009

Agente segreto offresi



Il capo dell’antiterrorismo britannico Bob Quick si è dimesso dopo che una delicata operazione di arresti ha dovuto essere anticipata pericolosamente, in seguito a queste foto: è il capo stesso che si aggira con i documenti relativi all’azione segreta a favore di telecamera e obiettivi fotografici.

Qualcuno di noi cialtroni vuole assumerlo?

lunedì 30 marzo 2009

L'apo operaio




La classe operaia va in paradiso... E gli altri? I ricchi, i padroni?
Mica stannno a guardare, anzi: anche loro tentano in tutti i modi di guadagnarsi le loro porte del paradiso.
Tra questi, ve ne presentiamo uno che fa al caso del nostro blog per le sue perle di saggezza:

- lingue da sapere: francese, italiano, inglese, francese e brasiliano (portoghese)

- lingue con cui pensare: francese e italiano

- colori: il bianco e il nero sono sacri

- lavoro: bisogna dire le cose come stanno... essere operai d'estate in Toscana a Pontedera, col caldo che fa, è un'esperienza in cui ci si rende conto di quanto è difficile quel lavoro

- soldi: sono tutti bravi a fare un assegno

- la base della vita: non stare in superficie, essere reali e veri

- la realtà dei fatti: mettersi in discussione

- energia (positiva): se c'è, uno rende

- eleganza: trovare la naturalezza con se stessi e con gli altri. essere costruttivi

- cocaina: no quella tagliata male!

Iniziamo subito a seguire il suo buon esempio e pensiamo in francese, come il nostro nuovo maître à penser...

E a questo punto non ci resta che dire: Grazie, Lapo!!!

http://www.youtube.com/watch?v=6rNFyig2GnY
http://www.youtube.com/watch?v=2unrgUeR9fM&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=CpRpDyjaOIA&feature=related

domenica 22 marzo 2009

Blade Runner e l'arte della manutenzione della motocicletta


Che strano rivedere “Blade Runner” ed accorgersi che è ambientato soltanto nel 2019! Insomma un futuro molto vicino, mancano infatti solo dieci anni. La fosca Los Angeles del film dovrebbe essere molto vicina ad una moderna città del Duemila e qualcosa in effetti ci sta. Ci sono i grattaceli storti, gli ascensori esterni, gli scanner e il traffico caotico. Ma cosa stupefacente mancano molti mezzi tecnologici odierni come i telefoni cellulari, ed infatti il protagonista è costretto ad utilizzare un sconquassato telefono pubblico anche se dotato di video. I televisori sono scatoloni brutti e retrò e non sono certo ultrapiatti come quelli dei bar di oggi, ed anche gli scanner che permettono di mettere sul video le foto e ritoccarle sono aggeggi dall’aspetto alquanto arretrato.
Un voluto effetto anti-tecnologico del regista? Una mancanza di lungimiranza? Cialtroneria dello spettatore che si chiede queste cose?
Almeno su una cosa “Blade Runner”vede perfettamente nel futuro, l’economia è in mano ai cinesi. Sono loro infatti a costruire le parti dei replicanti e a fare praticamente tutto nella città. Nel 2019 forse andremo al quartiere Corticella di Bologna a comprare un occhio o un dito di ricambio nel retro di un tranquillo ristorantino cinese…

giovedì 19 marzo 2009

Un, due, tre...




E rieccoci al nostro amato cinema!...
Un cialtrone più cialtrone di noi tutti ha pensato bene di classificare i vari episodi delle trilogie cinematografiche e ha fatto una sua personalissima graduatoria, da cui si evince che di solito i primi episodi superano i successivi, salvo poche eccezioni.

Di questo passo possiamo misurare un po' tutto... Tutte le seconde o terze volte che hanno superato le prime... O vincono ancora le prime volte?

lunedì 16 marzo 2009

Bar sport

Il calcio è un gioco nichilista? Espressione di una cultura stanca e decadente? Sintesi dei mali del nostro Paese, del suo scarso pragmatismo, della carenza di democrazia, dell'assenza di una sana cultura meritocratica, in cui per essere premiato devi lavorare duro invece che azzeccare un punto per caso?

Qualcuno [trino] ha deciso di approfondire la questione.

"A un primo esame, bisogna ammetterlo, molti dei maggiori successi calcistici nazionali non sono esattamente legati a momenti di brillante pragmatismo democratico ed energia repubblicana. Due titoli mondiali su quattro l'italia li ha vinti sotto il Duce. Il quarto lo abbiamo ottenuto durante il mandato del governo con la più risicata maggioranza (e non certo la più frizzante energia) della storia. Il Presidente Berlusconi è anche il Presidente della Pluripremiata Squadra di Calcio del Milan. Nel '70, anno in cui gli Azzurri diventano vice-Campioni del Mondo, si tenta (forse) il Golpe Borghese.

Ho confrontato la durata dei governi italiani con i successi degli Azzurri negli stessi anni. E, più in particolare, a misurare eventuali correlazioni tra le variazioni nella stabilità dei governi e le variazioni nel successo della nazionale di calcio alle Olimpiadi, agli Europei e ai Mondiali.

Ho suddiviso i 58 Governi repubblicani (dal De Gasperi II al Prodi II) in 7 differenti "classi di stabilità" sulla base dei giorni di durata in carica (la più bassa fino a 100 giorni, la più alta dopo gli 800) e in 12 differenti categorie sulla base dei successi della Nazionale Italiana di Calcio (A e Olimpica) negli anni in cui hanno governato anche parzialmente (la più bassa categoria in caso di mancata qualificazione sia agli Europei sia alle Olimpiadi, cioè nel 1972; la più alta in caso di vittoria ai Mondiali, e raggiungimento dei quarti di finale sia agli Europei che alle Olimpiadi, cioè nel biennio prodiano 2006-2008). Ed è emerso che le variazioni di segno dei due suddetti indici da un governo all'altro mostrano una discreta correlazione (anche, in parte, nell'entità):

http://files.splinder.com/88ba822635e0bf177eb38999c2cefa99.pdf

Salvo casi isolati di spiccata divergenza, può dirsi orgogliosamente che negli anni in cui il Popolo Italiano mostrava all'Europa e al Mondo la bravura dei suoi Atleti sui Campi da Calcio, i nostri Illuminati Governanti servivano proficuamente un'Idea di Governo Stabile e Concorde. La nostra amata Patria bandiva litigi e fragilità e debolezze così nei Palazzi del Governo come nei Verdi Campi da Gioco.

Altro che decadente nichilismo. Altro che post-strutturalismo. Altro che marxismo.

Quando il Popolo e i suoi migliori Calciatori rafforzano le Atletiche Virtù Patrie, i Patrii Rapppresentanti rafforzano i loro legami per il miglior servizio del bene pubblico.
"

venerdì 13 marzo 2009

Buon we cialtrone!


Auguro a tutti i cialtroni una finesettimana degna di noi.
Quindi basta coi social network e godetevi piuttosto la prima-vera!...

domenica 8 marzo 2009

Sogno dell'8 marzo

“Sogno dell’autore” (di Giorgio Baffo)


M’ho insognà l’altra notte un gran strambotto
Che ghe giera una Donna, che pissava,
Che, come fà una gorna, la buttava,
E mi ghe stava colla bocca sotto.

No fava colla testa gnessun motto
Per bever tutto ‘l pisso, che la fava;
E tanto mi de gusto traccanava
Intanto che la Mona giera el gotto;

Mentre che ben vardava quella sfesa,
Che in estasi mi giera dal contento,
Pissando la gà tratto una scoresa;

Allora mi hò tremà dal gran spavento,
E alzandome per metterne in defesa,
De posta in Mona gò dà el muso drento.

venerdì 6 marzo 2009

La crisi non esiste!


"La crisi esiste ma è vissuta sui media in maniera più drammatica di quella che è, basti pensare al calo delle borse è dovuto a una manciata di azioni. Insomma non è così grave come dicono"(dichiarazione di Berlusconi)

"Il 2009 sarà peggio del 2008" (dichiarazione di Tremonti)


A questo punto facciamo finta che la crisi non esista e non ci pensiamo più!

martedì 3 marzo 2009

Resistenza!


In Francia hanno escogitato un nuovo mezzo di resistenza antigovernativa: farsi crescere i baffi!
Sul movimento baffista è intervenuto pure un «filosofo del corpo», il professor Bernard Andrieu: «Il pelo è una forma di resistenza. All'estetica. A una società uniformata, coercitiva, iper-standardizzata. E' anche un modo per lottare contro il corpo sarkosiano, liscio, atletico, che vuole cancellare ogni asperità e ogni conflitto impedendo a ogni pelo di spuntare».
Accidenti.
Beh, devo ammettere che alcuni ometti ci guadagnano in virilità e sensualità...

E noi cialtroni quale mezzo cialtrone vogliamo adottare per la nostra forma di protesta e resistenza?
Come vogliamo invadere le piazze e i portici e rendere riconoscibili noi cialtroni dal resto del mondo?

Aggiornamento:
sempre in Francia gli universitari protestano uniti contro la riforma della ricerca e dell’università lanciando scarpe al ministero, organizzando flash mob in piazza e lezioni in metrò, dandosi appuntamento sempre via Internet, nei forum, per email o via sms.
«Ogni epoca – commenta l’ex leader sessantottino Daniel Cohn Bendit – esprime la contestazione con i mezzi che ha a disposizione».
La lotta continua.


N.B. Dei prodotti reclamizzati dal Baffo - con tanto di fischio - vogliamo ricordare:
  • gli "watch", un'imitazione degli orologi della Swatch di scarsa qualità,
  • la tuta dimagrante ("della Nasa"),
  • i giubbini da lui denominati "in pelle-e-e" (ecopelle),
  • gli sconosciuti orologi russi Raketa.

Dura la morte di un leader cialtrone!...



North Korean leader Kim Jong-il visits the Pyongyang Gum Factory in Pyongyang, North Korea, in this undated picture released by North Korea's official news agency KCNA on January 16, 2009. (REUTERS/KCNA)

domenica 1 marzo 2009

Un lunedì da cialtroni



Finalmente è lunedì!
Abbiamo passato il nostro we a intortare, a dormicchiare ma coll'occhio vigile e fingendo noncuranza, a mangiare kebab in orari improbabili, incastrati nel divano, sotto il piumone, alla tv, dentro Facebook, così, senza scampo...
Ma finalmente siamo a lunedì e si ricomincia, come se nulla fosse: le solite facce, le solite ciacole insulse, le solite attività, ora dopo ora, come formichine...
Insomma tutto come la scorsa settimana. E l'altra ancora e ancora.
Ma una cosa possiamo fare: fermare il tempo!
Noi cialtroni possiamo farlo, sì, eccome!...
Allora, cari cialtroni, fermiamoci un attimo a pensare a quel momento cialtrone in cui vorremmo essere proprio ora, in questo lunedì grigione.
E, come il nostro maestro Cassano, smutandiamoci tutti!
Scrivete quale momento cialtrone vorreste rivivere proprio ora, per rendere il nostro lunedì un po' più cialtrone... e quindi migliore!

Il film più cialtrone 2



Cari cialtroni, ottimo inizio con il questionario sul film più cialtrone della storia!
Avete colpito nel segno e a parte qualche eccezione avete preso a calci pellicole con ambizioni d’autore veramente brutte, quindi degne dell’aggettivo “cialtrone”.
Ottimo “Bound Torbido inganno” che non ho visto ma la trama è tutto un programma: noir lesbico nella Chicago dei gangster… Ottimo anche la Passione di Cristo, mega colossal girato con bravi attori impossibilitati a recitare bene perché costretti a farlo in due lingue morte! Benissimo anche “Irreversible” con la coppia Cassel-Bellucci, questo per fortuna l’ho visto in dvd e ho potuto mandare avanti durante la scena di un quarto d’ora di stupro, imbarazzante…
Troppo scontato “L’allenatore nel pallone 2” sin troppo facile sparare su Lino Banfi ormai lontano dalla forma smagliante degli anni 80. Mi censuro anche io e rinuncio a “L’ultimo bacio” anche qua troppo facile andare contro i Muccino bros, tornando indietro metterei “Le fate ignoranti” di Ozpetek.
Va invece molto bene “Bambola”, presentato a Venezia come film d’autore (sic) di cui si salva solo la Marini, il che è tutto dire. “Fanteria dello spazio” non so se tenerlo, perché francamente ho l’impressione che Paul Verhoeven ci goda a prenderci per il culo cercando di realizzare film sempre più inguardabili, vedi “Showgirls” con Kyle Maclachlan (che fine ingloriosa, da ispettore di Twin Peaks a pappone!).
Informazione di servizio, “Alex l’ariete” con Alberto Tomba non è un film per la televisione ma è uscito al cinema. Credo sia stato proiettato in 2 o 3 cinema bolognesi per qualche giorno. “Favola” con Ambra non l’ho visto ma deve essere eccezionale! Che peccato che sia diventata un’attrice seria e impegnata (?), l’avrei vista bene fra dieci anni in qualche locale a fare una serata revival anni 90! Bene “The mexican” e “Simone” mentre “Le ragazze della Terra sono facili” aveva il suo perché… ma nel cast c’è anche Jeff Goldblum attore cialtrone per eccellenza!
Io continuo a sostenere “Zabriskie point” e “Strange days” anche se osannati dalla critica…
Nota finale dolente: “Le iene”, film cult tra i miei preferiti. Salviamo chi lo ha votato dicendo però che Tarantino è un gran cialtrone, sa di esserlo, non lo nasconde e in fondo ci piace così.

mercoledì 25 febbraio 2009

Il film più cialtrone



Nella necessità di non stare mai sul pezzo, non ce la sentiamo proprio di commentare la notte degli oscar. Magari lo facciamo fra quattro mesi quando si parlerà del Festival di Cannes...

Ho visto e anche apprezzato "The millionaire" e so che gli intellettuali storceranno il naso ma evidentemente quello passava il convento e Hollywood ha voluto premiarlo.

Quello che vogliamo invece fare nella nostra cialtronaggine è votare il film più cialtrone che abbiate mai visto. Per cialtrone non si intende necessariamente brutto o trash o noioso, può essere anche un pretenzioso film d'autore coreano, un super colossal americano, un film sugli anni '70 italiano. Come nel mitico Giudizio universale di Cuore si possono votare tre film e come in quel caso il risultato sarà rigosamente inutile!!

Do il cattivo esempio e voto subito anche io.

1) Zabriskie point
2) L'ultimo bacio
3) Strange days

martedì 24 febbraio 2009

Il disco cialtrone



Go to "Wikipedia", hit "random" and the first article you get is the name of your band.
Then go to "Random Quotations" and the last four or five words of the very last quote of the page is the title of your first album.
Then go to Flickr and click on "Explore the Last Seven Days" and the third picture, no matter what it is, will be your album cover.

Ecco che cosa è uscito a me...

[se qualche altro cialtrone vuole provare... mettete poi il risultato nei vostri commenti]

Pubblicità sociale (o campagna di utilità sociale)


Tremonti dice:
"Dalla crisi economica in corso emergeranno anche delle opportunità. La crisi può fornire la spinta e una possibile rivoluzione tecnologica e potrà spingere a grandi cambiamenti nell'economia e nelle nostre vite".

Ed ecco allora che il Ministero di noi Cialtroni vuole suggerire un'opportunità di arricchimento materiale, ma anche culturale:

http://www.paoloparisi.it/pub/prodotti3.aspx

lunedì 23 febbraio 2009

Un buon non compleanno



Il momento è grave ha commentato il caro leader (Franceschini, non Kim Il Jong!). La situazione è tragica, la crisi è imminente, il confine tra la vita e la morte è da rivedere (lo dice Ruini), la fine del mondo è vicina (lo ha detto Voyager...).
E noi cialtroni che facciamo? Festeggiamo!
Ogni sera giriamo per locali che ci offrono aperitivi apparentemente convenienti, mangiucchiamo pizzette un po' unte, insalate di riso avanzate dagli ultimi Europei e beviamo nero d'avola cantina Tavernello.
Siamo da biasimare? No!
Ma la domanda è che c... abbiamo da festeggiare? Semplice, il nostro non compleanno!
E allora cari cialtroni un buon non compleanno a tutti voi! Chè poi festeggiare il compleanno è anche fuori moda e magari quel giorno uno ha un impegno improrogabile, un'influenza sovietica, il dentista, le cavallette... Insomma festeggiamo 364 giorni l'anno, anche perchè è più facile trovare compagni d'avventura disposti a dividere le spese con noi , del resto è probabile sia anche il loro non compleanno...

venerdì 20 febbraio 2009

Appello


cialtroni di tutto il mondo, UNIAMOCI!

più inutile di Facebook e più inconcludente di qualsiasi reggenza di partito, questo è lo spazio dove possiamo finalmente dare libero sfogo a tutta la nostra migliore cialtroneria.
ora non solo i portici accoglieranno i nostri personalissimi discorsi sui massimi sistemi.

vi stimiamo (!) e quindi confidiamo che sarete dei nostri.

grazie a noi, il mondo non sarà più come prima [n.d.i. esempio di massima cialtroneria].

giovedì 19 febbraio 2009

Cominnciaaamo!!!



Chi è il più cialtrone tra i due? Io, senz'altro, guarda che cognome mi sono dato!